
Il paese è situato in zona collinare, alla sinistra del fiume Pescara. Tra i suoi monumenti spicca l'affascinante torre quattrocentesca, adiacente al palazzo baronale. Nei pressi delle vicine località Piano Cerri e Coccetta sono stati rinvenuti reperti italici, mentre nel Catalogo dei Baroni (1150-1168) il paese venne nominato come Russanum. Appartenente a Chieti dal 1495, fu in seguito dei De Felici di Pianella.
Nei pressi di Rosciano, a Villa Badessa, esiste da quasi tre secoli una comunità albanese. I suoi 500 abitanti, infatti, sono i discendenti delle 18 famiglie che hanno lasciato l'Albania nel XVIII secolo ricevendo la cittadinanza dal re Carlo III di Borbone il 4 marzo del 1744. Costoro mantengono tutt'oggi l’antica lingua albanese, pur avendo abbandonato i riti della confessione ortodossa.
Da vedere sono: La Torre quattrocentesca, la chiesa medievale di S. Eurasia, ristrutturata nel Settecento e la Chiesa di S. Nicola, con affreschi dei secoli XV-XVI. A maggio la processione del "Volto Santo", protettore del paese.





