
Casalbordino si trova a breve distanza della costa adriatica, su di un colle tra i fiumi Osento e Sinello. Il suo territorio si estende per 45,90 Kmq su un'area di basse colline coltivate prevalentemente a vigneto.
Nell'area del comune, a circa 5 km dalla costa Adriatica di Casalbordino Marina, risalendo verso l'interno, si erge maestoso il Santuario della Madonna dei Miracoli, meta di pellegrinaggi da tutta la regione, ricordato da Gabriele D'Annunzio nel "Trionfo della morte" e da Francesco Paolo Michetti nel quadro "La via degli storpi". Questo Santuario è stato eretto a memoria dell'apparizione della Beata vergine Maria ad un pio vecchietto di Pollutri, Alessandro Muzio, avvenuta nel lontano 11 giugno 1576.
Il prodigioso avvenimento e' testimoniato nel libro unico dei battezzati, morti, matrimoni e confermati con altre notizie dal 1601 in poi, esistente nell'archivio parrocchiale di Pollutri. L'origine di Casalbordino è collocabile intorno al IX secolo (resti della badia benedettina di S.Stefano "ad rivum maris" del IX secolo, semisepolta dalla sabbia nei pressi della stazione ferroviaria), prima come azienda fondiaria e amministrativa di proprietà del vicino monastero e poi come borgo fortificato.
Le scarse documentazioni pubbliche disponibili non consentono di ricostruire dettagliatamente le vicende storiche del comune nell'alto medioevo e rinascimento. La cooperativa Madonna dei Miracoli conta su 1.200 ettari vitati e una produzione media di 3-4 milioni di bottiglie, per il 75% a denominazione d'origine (Montepulciano d'Abruzzo, Cerasuolo e Trebbiano d'Abruzzo) e per il resto a indicazione geografica e da tavola.
E' attiva dal 1960 e produce le uve tradizionali, Montepulciano, Trebbiano e Sangiovese, ma in misura minore anche alcune di recenti introduzione, nella fattispecie Pinot e Chardonnay. Una ricetta per un dolce molto povero della cucina contadina locale.






