Città del vino d'Abruzzo

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Sep 05th
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Canosa Sannita

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Canosa Sannita è posta sul pendio di un colle tra due antichi ruscelli, la Venna e il S. Onofrio. Il paese a 230 mt. s.l.m., si estende per 1350 ettari in cui vivono circa 1550 abitanti residenti in ben 11 contrade, e a tal proposito nominiamo le frazioni di Orni e Moggio con i loro importanti aggregati abitativi.

Il clima mediterraneo, mite e temperato, favorisce la natura incontaminata ricca di verde che ospita, offrendo dimora, simpatici animali come volpi, fagiani, ricci e tassi. Zona prevalentemente agricola, l’economia e la ricchezza del paese sono legate alla terra e la coltivazione principale è quella della vite, seguita di pari passo dall’ulivo. Il territorio di Canosa, ricco di vigneti, produce circa 160.000 ql. di vino, mentre la produzione di olio si aggira intorno agli 8000 ql. Non mancano in questo contesto modesti insediamenti artigianali e industriali che completano così il paesaggio, il quale però, conserva con la terra un legame più antico e quindi più solido. Curioso ma soprattutto importante sottolineare, nel contesto dell’Unione Europea, il ruolo ricoperto dal paese con la sua unione decennale con Stoccarda, mentre 6 sono gli anni che la legano amichevolmente con Kaunas (Lituania).

Le fonti più antiche, storicamente accertate, risalgono al IX secolo e sono contenute nel Memoratiorum dell’Abate Bertario che contiene l’inventario dei possedimenti cassinesi nel comitato teatino. Saltando al 1861, come indicato nei documenti, a Canosa è presente un Monte Frumentario; ciò costituisce un grosso significato dal punto di vista delle scorte alimentari, in quantoil paese è in grado di prestare grano e cereali ai paesi limitrofi (questo ci induce a riflettere sul grande e antico legame verso la terra accennato in precedenza). La seconda Guerra Mondiale infine porta anche qui, come in tutti i paesi circostanti, morte e distruzione. L’opera volenterosa di ricostruzione consente oggi a Canosa Sannita di ergersi dall’alto di quel colle, punto d’incontro tra le pendici della Maiella Madre e le dorate sabbie della nostra costa Adriatica. Curiosa è la storia che si cela dietro le “Chicurummelle”: grotte poco fuori il centro abitato, che costituivano nel 1800 l’antico ritrovo e nascondiglio dei briganti locali.

Questo incentiva ad alimentare strane leggende su eventuali tesori nascosti al loro interno, attirando curiosi speranzosi di imbattersi prima o poi nei tanto sognati preziosi. Degno di nota è lo stupendo Bosco di Moggio al cui interno si mimetizza, nella folta vegetazione, la chiesetta della Santissima Addolorata che, la prima settimana di settembre, festeggia la Maria Santissima attirando numerosi fedeli della zona. Le ultime attenzioni sono per l’antica Fonte di Canosa, da qualche anno ristrutturata, e la chiesa dei Santi Filippo e Giacomo, dedicata agli stessi patroni della città, sorta in seguito alla totale distruzione dell’antico edificio nei bombardamenti dell’ultima Guerra. Il 1° maggio si celebra la seguitissima festa dei due Santi con la processione dei busti degli stessi.

 

Scheda Canosa Sannita

Stemma Canosa Sannita
Altitudine:
231 m. slm 
Territorio:
14,10 Kmq
Popolazione:
1586
Provincia:
Chieti
Abitanti:
Canosini
Distanza dal capoluogo:
9 Km
Come raggiungerci:
S.S. 538 da Ortona.
Superstrada A14 uscita Ortona
Vitigni:
Montepulciano, Trebbiano
Vini D.O.C.:
Montepulciano d’Abruzzo, Trebbiano d’Abruzzo
Produttori:
Cantina Matteucci Nicola, via verso Tollo, tel. 0871/937047<br />
Cantina Sociale Sannitica, via San Moro, 91, tel. 0871/937345
Piatti tipici:
Sagne e fagioli, Timballo, Maccheroni alla chitarra, Pizza e foje, Pizzelle, Crespelle, Calcionetti