In Abruzzo vi sono carni e olii a denominazione di origine protetta (DOP) e a indicazione geografica protetta (IGP). Il DOP è un marchio di tutela giuridica della denominazione che viene attribuito a quegli alimenti le cui peculiari caratteristiche qualitative dipendono essenzialmente o esclusivamente dal territorio in cui sono prodotti. L'IGP, a sua volta, indica un marchio di origine che viene attribuito a quei prodotti agricoli e alimentari per i quali una determinata qualità, la reputazione o un'altra caratteristica dipende dall'origine geografica, e la cui produzione, trasformazione e/o elaborazione avviene in un'area geografica determinata.
Carni
Salamini italiani alla cacciatora (DOP)
Reg. CE n. 1778 del 07.09.01 (GUCE L. 240 del 08.09.01)
Vitellone Bianco dell’Appennino Centrale (IGP)
Reg. CE n.134/98 (GUCE L. 15/98 del 21.01.1998)
Olio
L' Abruzzo è una Regione vocata all'olivicoltura; in tutto il suo territorio, ad eccezione della zona montana in provincia dell’Aquila, è presente l'ulivo e la produzione di olio ha origini antiche. La morfologia del terreno ed il clima influenzano molto, com’è facilmente comprensibile, questa attività. Molto rinomata al tempo dei romani era la zona Vestina (comuni di Pianella, Moscufo, Loreto Aprutino). In Virgilio troviamo testimonianze della produzione di olio nella Marsica, mentre Ovidio ci parla delle ottime qualità dell'olio della Valle Peligna. La provincia di Chieti ( 65% della superficie olivicola regionale) e' quella più vocata all'olivicoltura, mentre la provincia di Pescara rappresenta la migliore realtà produttiva della regione. In provincia di Chieti troviamo la DOP “Colline Teatine” che può essere accompagnata da due menzioni geografiche aggiuntive: "Frentano" (varietà: Gentile di Chieti, min. 60%; Leccino, max 30%; colore: verde con riflessi dorati; profumo: fruttato con sentore erbaceo; sapore: fruttato con sensazione leggera di amaro e piccante) e "Vastese" (varietà: Gentile di Chieti, max 40%; Leccino, min. 30%; Moraiolo e Nebbio, da sole o insieme, min. 10%; colore: dal verde al giallo; profumo: fruttato con leggero sentore di foglia; sapore: fruttato con sensazione leggera di amaro). In Provincia di Pescara abbiamo la DOP “Aprutino Pescarese”, ottenuta con le varietà Dritta, Toccolana, Castiglionese, Pollice e Leccino. In provincia di Teramo è appena nata la DOP "Pretuziano delle Colline Teramane" ottenuta con le varietà Leccino, Frantoio e l'autoctona Tortiglione. Priva di DOP è la provincia dell’ Aquila dove le varietà sono : Leccino, Moraiolo, Frantoio, ed in piccole aree, Rustica e Olivastra.
I 3 oli abruzzesi a DOP
Provincia di Teramo
Pretuziano delle Colline Teramane (DOP)
Reg. CE n. 1491/03
GUCE L. 214/6 26.08.03
Provincia di Pescara
Aprutino Pescarese (DOP)
Reg. CE n.1263/96
(GUCE L. 163/96 del 02.07.1996)
Provincia di Chieti
Colline Teatine (DOP)
Reg. CE n.1065/97
(GUCE L. 156/97 del 13.06.1997)





