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Controguerra

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Situata sulle ridenti colline teramane, a cavallo tra le valli del Tronto e della Val Vibrata, Controguerra ad oriente si fa strada verso l’incantevole mare Adriatico, e ad occidente ammira l’imponente Massiccio del Gran Sasso. Dai suoi 267 metri sopra il livello del mare, i quasi 2500 abitanti, godono di un gradevolissimo clima temperato per la vicinanza del mare e dei monti della Laga, e di un’altrettanto incantevole paesaggio formato da caratteristiche colline ricche di policromatica fantasia ostentata dagli estesi vigneti, frutteti, campi di grano, di mais e di girasoli, piacevole espressione dell’attività agricola locale.

Per quanto riguarda l’individuazione di un’attendibile interpretazione dell’origine del nome del paese, pur composto da due parole “contro”e “guerra”dagli eloquenti significati, non abbiamo una valida documentazione che attesti la sua origine. Di certo possiamo dire che la sua storia ha origini antichissime, ospitando insediamenti umani già in epoca preistorica, come si può intuire dai vari ruderi rinvenuti nel secolo scorso. Dopo la caduta dell’Impero romano subisce saccheggi e devastazioni ad opera dei Saraceni, Unni e Vandali. Particolarmente tragica è la guerra gotico-bizantina (535-553) che, accompagnata da una tremenda carestia, causa più di cinquantamila morti. Nell’VIII secolo, alla nascita del nuovo abitato, si adotta il nome Controguerra utilizzato, si dice, come augurio dalle popolazioni locali affinché non avessero a ripetersi in futuro altre terribili distruzioni. Ma il periodo più interessante per il paese è quello medievale. A testimonianza di quell’epoca vi è, ancora in piedi, l’attuale Porta Maggiore o Porta dell’Angelo, unico ingresso di un’imponente cinta muraria eretta a protezione del castello situato sull’altura ove è collocato l’attuale centro storico. Qui, tra l’ottocentesco abitato circostante, domina un complesso in laterizio con torrione a pianta quadrata, denominato Palazzo Ducale in riferimento alla Signoria degli Acquaviva, duchi di Atri, che a partire dalla metà del XV secolo, si stanzia nel paese.

Rimanendo all’interno delle mura, possiamo ammirare la chiesa parrocchiale di S.Benedetto abate, patrono del paese, costruita verso il 1609 e visibile oggi nella sua più moderna veste dopo il restauro di primo ottocento e nelle sue vicinanze, ci si imbatte nell’antico Palazzo comunale. Fuori dalle mura invece, sulla sommità di un’altura vicina, si nota in tutto il suo splendore, la Chiesa Madonna delle Grazie risalente alla metà del XVI secolo: l’edificio sempre stato oggetto di venerazione non solo da parte della popolazione locale, ma anche di quella vicina. In questa Chiesa, il 2 luglio di ogni anno, si svolge la più importante festa religiosa locale: la Festa della Madonna delle Grazie. Sempre in questa zona ricordiamo brevemente altre due chiesette: quella della Icona, che custodisce un prezioso affresco, e quella di San Rocco, fondata intorno al 1527 in seguito ad un’epidemia di peste che sconvolse la comunità controguerrese. Il XVI e XVII secolo, anni caratterizzati dalla presenza spagnola, vengono contrassegnati da un generale decadimento dell’economia e del commercio generata dall’avidità degli occupanti.

Oggi Controguerra è un’allegra cittadina che basa la sua economia prevalentemente sull’agricoltura, grazie alla felice posizione geografica, caratterizzata dal clima temperato e dal suo terreno collinare particolarmente adatto alla vite, mentre non sono del tutto assenti dei piccoli insediamenti industriali nelle vicinanze del fiume Tronto. In un edificio del paese è ospitato anche il Museo della civiltà contadina, con un’interessante mostra etnografica destinata a divenire in breve tempo la più importante d’Abruzzo.

A Controguerra ha sede il Consorzio di Tutela della DOC Controguerra – il cui presidente è Dino Illuminati - una delle più prestigiose Denominazioni abruzzesi di cui si parla ampiamente nel capitolo delle DOC e delle DOCG.

La cucina teramana, pur rientrando nei caratteri generali di quella abruzzese, si muove lungo linee abbastanza indipendenti presentandosi con soluzioni uniche nella manipolazione dei prodotti di base di questa terra generosa.

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 23 Luglio 2010 15:08 )