
A quota 272, Castilenti sorge sul versante nord del corso del fiume Fino nel territorio antico dei Sabini adriatici e della successiva colonia romana di Hatria. Nell'età del ferro nella località Casabianca è testimoniata una necropoli di VI-V secolo a.C..Nella successiva età romana è segnalata una villa tardo-romana in località Fonte Pisciarello e una necropoli sul Colle S. Pietro. Il suo nome trae probabilmente origine da un certo Lentius a cui apparteneva una villa del posto. Ne è testimone un cippo miliare della fine del IV secolo d.C. posto lungo la Via Romana Hatria–Pinna, una strada di mezza costa che congiungeva Prifernum (l’odierna Assergi, vicino all’Aquila) con Pinna (Penne) e Hatria (Atri) Nel Medioevo è documentata la presenza di francescani sul Colle Oliveto. Nel quattrocento nel paese scoppiano diverse contese tra le famiglie emergenti della nobiltà locale. Nel secolo successivo il feudo di Castilenti passa nelle mani dei Marchesi De Sterlich e a loro rimane fino al secolo XVIII.
Meritano una visita:il convento francescano di Santa Maria de Laureto edificato nel XVI secolo con la piccola chiesa annessa. La chiesa di Santa Vittoria edificata nel XIV secolo. Il Castello, detto il Palazzo del Paese del 1500. Fuori dal paese, in località Contrada Fonte, è la Fontevecchia con grande arco a mattoni decorato da più cornici databile al cinquecento.






